Il credito
di firma bancario non è altro
che una garanzia prestata da una banca
ad un cittadino che deve ottemperare
ad una obbligazione
di pagamento.
Nel caso in cui il cliente debitore
non sarà in grado di far fronte al debito
acquisito la banca quindi si assume
l'onere di rimborsare il creditore.
Successivamente il cliente dovrà, in
quest'ultimo caso, rimborsare la banca
che ha pagato il suo debito al creditore,
per il cliente debitore il credito di
firma si trasformerà allora in un
prestito bancario
di cassa.
Proprio perché un
credito di
firma rischia di trasformarsi
in un credito
di cassa la banca, prima
di concederlo, avvierà un'istruttoria
per accertarsi che il cliente debitore
sia in grado di assolvere al prestito
contratto ed inoltre può richiedere
opportune garanzie al richiedente quali
ad es. l'apertura
di un conto di deposito.
L'apertura di un credito di firma può
avvenire in tre modalità: per
fidejussione,
per accettazione
o per avallo.