Si tratta di un mutuo concesso dalle
banche a chi vuole acquistare un'abitazione
o più in generale un immobile.
La durata
del mutuo fondiario
può andare da un minimo di
1 anno e mezzo
fino a 30 anni,
ovviamente maggiore sarà la durata più
alto sarà l'interesse dovuto alla banca.
Il tasso di
interesse può essere fisso,
variabile (agganciato al costo del denaro)
o misto.
L'importo delle
rate può essere sempre costante
oppure in relazione alle esigenze di
chi chiede il mutuo può essere strutturato
in modo che le rate calino o crescano
nel tempo.
Come garanzia
per il mutuo fondiario le banche impongono
un'ipoteca
sulla casa e richiedono inoltre
una somma variabile per le operazioni
di apertura del mutuo (spese
di istruttoria).
Inoltre è necessario stipulare una
polizza assicurativa
sull'immobile contro incendi ed altri
rischi atmosferici.
Il sistema migliore per
confrontare
le offerte di mutuo fondiario
di varie banche è l'analisi
del TAEG (tasso annuo effettivo
globale).
Inoltre bisogna tener conto di quanto
la banca è disposta a versare rispetto
al costo complessivo
dell'abitazione, di norma
ci si ferma ad un massimo dell'80%,
ma alcuni istituti bancari si spingono
fino al 100%
del valore dell'immobile.
Vanno inoltre considerate le
detrazioni
fiscali (attualmente pari
al 19% degli interessi) a cui si ha
diritto se
l'acquisto riguarda l'abitazione principale.